Una decisione in meno.
Ti racconto cosa succede dopo ogni mia call con un potenziale cliente, e perché ho smesso di decidere ogni volta cosa fare dopo.
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Se il pagamento non è arrivato, in call non mi presento.
Detta così sembra una regola rigida, di quelle che si scrivono per difendersi.
Per me è il contrario: è una decisione in meno.
Per me e per chi lavora con me.
Per anni ho gestito i potenziali clienti a sentimento: una call, una proposta scritta da zero, un follow-up quando me ne ricordavo.
E prima o poi arrivava la domanda che non volevo farmi: a questa persona, cosa avevo detto?
Il flusso dopo una call
Oggi, dopo ogni call conoscitiva, succede sempre la stessa cosa.
In quest'ordine:
Mail di riepilogo
ho un template già scritto, cambio solo l'inizio, con quello che ci siamo detti. Dentro c'è tutto: cosa facciamo, quanto costa, come si paga, entro quando.Pagamento
Finché non arriva, non succede nient'altro.Link al calendario
Solo a quel punto fissiamo gli incontri.
Se un passaggio manca, la macchina non si muove.
L'ho disegnato una volta, come un diagramma di flusso.
Da allora non lo reinvento più.
Il vantaggio non è la velocità.
È che non devo ricordarmi niente: a chi ho fatto quale prezzo, cosa ho promesso, cosa manca.